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Come sono fatti i tandem bici

Come sono fatti i tandem bici

Come sono fatti i tandem bici.

Un tandem è una particolare tipologia di bicicletta progettata per essere guidata da due persone contemporaneamente.

I tandem hanno una struttura abbastanza caratteristica:

  1. Ciclo principale: Questa è la parte anteriore del tandem, dove di solito siede il ciclista che guida la bicicletta. Ha il manubrio, la sella e tutti i componenti tipici di una bicicletta tradizionale.
  2. Ciclo posteriore: Questa è la parte posteriore del tandem, dove siede il secondo ciclista. Anch’essa ha una sella, ma non ha il manubrio, in quanto il controllo della direzione viene esercitato dal ciclista anteriore.
  3. Telaio: Il telaio di un tandem è allungato rispetto a quello di una bicicletta singola, per consentire lo spazio sufficiente per due persone. Di solito è costruito in acciaio, alluminio o lega di titanio per garantire la robustezza necessaria.
  4. Ruote: Un tandem ha due ruote, una per ogni ciclo. Le ruote possono variare in dimensioni a seconda del design specifico del tandem, ma solitamente hanno lo stesso diametro per garantire una guida uniforme.
  5. Trasmissione: I tandem possono avere diverse configurazioni di trasmissione. Alcuni hanno una trasmissione separata per ciascun ciclista, mentre altri possono avere un’unica trasmissione collegata a entrambe le ruote.
  6. Freni: I tandem di solito hanno un sistema frenante abbastanza robusto per fermare la bicicletta con sicurezza con due persone a bordo. Possono avere freni a disco, freni a pattino o altri tipi di freni a seconda del modello e delle preferenze del ciclista.
  7. Accessori opzionali: Come per le biciclette tradizionali, i tandem possono essere personalizzati con vari accessori come portapacchi, parafanghi, luci e campane a seconda delle esigenze e dei gusti dei ciclisti.
  8. Componenti: i componenti del tandem monta per la maggiore le classiche parti di biciclette convenzionali, solo il telaio può variare, ospitando appunto 2 ciclisti.

In sintesi, i tandem sono progettati per consentire a due persone di pedalare insieme in modo sincronizzato e coordinato, offrendo un’esperienza di ciclismo condivisa e divertente.

Ora che sai Come sono fatti i tandem bici, puoi trovare qui accessori per arricchire il tuo tandem.

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Che frequenza cardiaca tenere in bici?

Che frequenza cardiaca tenere in bici?

Che frequenza cardiaca tenere in bici?

La frequenza cardiaca ideale durante la guida in bicicletta dipende da vari fattori, tra cui l’età, il livello di forma fisica, l’obiettivo dell’allenamento e le condizioni fisiche individuali.

Dunque che frequenza cardiaca tenere in bici? Tuttavia, esiste una formula generale per calcolare la frequenza cardiaca massima (FCmax) approssimativa:

FCmax = 220 – età

Una frequenza cardiaca durante l’allenamento (FCallenamento) raccomandata può variare tra il 50% e il 85% della frequenza cardiaca massima, a seconda dell’intensità desiderata dell’allenamento e degli obiettivi personali.

  • Per l’allenamento di base o per il recupero, è consigliabile mantenere la frequenza cardiaca tra il 50% e il 65% della FCmax.
  • Per migliorare l’efficienza cardiovascolare e bruciare grassi, è consigliabile mantenere la frequenza cardiaca tra il 65% e il 75% della FCmax.
  • Per migliorare la resistenza e la capacità aerobica, è consigliabile mantenere la frequenza cardiaca tra il 75% e l’85% della FCmax.

Puoi monitorare la tua frequenza cardiaca utilizzando un cardiofrequenzimetro o un’applicazione fitness sul tuo smartphone.

Durante la guida in bicicletta, fai attenzione a mantenere la frequenza cardiaca all’interno della zona target desiderata in base agli obiettivi dell’allenamento e ascolta sempre il tuo corpo per evitare di sovraccaricarti.

Se hai condizioni mediche preesistenti o dubbi sulla tua capacità di eseguire esercizi ad alta intensità, consulta sempre un medico prima di iniziare un nuovo programma di allenamento.

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Quali sono i vantaggi di andare in bici?

Quali sono i vantaggi di andare in bici? Ci sono numerosi vantaggi nell'andare in bicicletta, Scopri qui quali sono i maggiori vantaggi!

Quali sono i vantaggi di andare in bici?

Ci sono numerosi vantaggi nell’andare in bicicletta, sia per la salute individuale che per l’ambiente. Quindi quali sono i vantaggi di andare in bici?

Ecco alcuni dei principali vantaggi:

  1. Salute fisica: Andare in bicicletta è un ottimo modo per mantenere la forma fisica e migliorare la salute cardiovascolare. È un’attività aerobica che aiuta a bruciare calorie, migliorare la resistenza e tonificare i muscoli.
  2. Meno inquinamento: L’uso della bicicletta come mezzo di trasporto riduce l’emissione di gas serra e altri inquinanti rispetto all’uso di veicoli a motore, contribuendo così a migliorare la qualità dell’aria e a ridurre l’inquinamento atmosferico.
  3. Risparmio economico: La bicicletta è un mezzo di trasporto relativamente economico. Una volta acquistata, richiede solo spese di manutenzione minime rispetto all’uso di un’auto o di un trasporto pubblico.
  4. Meno traffico: L’uso della bicicletta può contribuire a ridurre il traffico sulle strade, specialmente nelle città congestionate, migliorando la fluidità del traffico per tutti gli utenti della strada.
  5. Miglioramenti mentali: L’attività fisica regolare, come andare in bicicletta, può contribuire a ridurre lo stress, migliorare l’umore e aumentare la concentrazione e la produttività.
  6. Promozione della sicurezza stradale: Più ciclisti sulle strade possono aumentare la consapevolezza della presenza dei ciclisti e incoraggiare una maggiore attenzione da parte degli automobilisti, potenzialmente riducendo il numero di incidenti stradali.
  7. Sostenibilità ambientale: Utilizzare la bicicletta anziché veicoli a motore aiuta a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e promuove uno stile di vita più sostenibile.
  8. Versatilità: Le biciclette possono essere utilizzate per viaggiare brevi e lunghi percorsi, per scopi ricreativi, per il trasporto quotidiano o per il fitness, offrendo una vasta gamma di possibilità di utilizzo.

E’ vero che la e-bike non è salutare?

Per chi pensa che la e-bike non abbia benefici sulla salute si sbaglia di grosso, infatti la e-bike è il migliore mezzo per allenarsi senza rischi evitando picchi di frequenza cardiaca e aiuta a fare un ottimo fondo aerobico e anaerobico, grazie al controllo dello sforzo con l’aiuto dell’assistenza.

Un altro consiglio è avere un abbigliamento da ciclismo adeguato per mantenere una temperatura corporea giusta, altrimenti in salita ad esempio aumenta la temperatura corporea dimininuendo cosi sia le prestazioni e il divertimento. Stessa cosa vale per la discesa, specialmente nella stagione invernale, dove prendere freddo nelle lunghe discese non è certo piacevole.

In sintesi, l’andare in bicicletta offre una serie di benefici che vanno dalla promozione della salute individuale e della sostenibilità ambientale al miglioramento della qualità della vita nelle comunità.

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Formicolio alle mani in bici ecco come risolvere

Formicolio alle mani in bici ecco come risolvere. Semplici consigli su come risolvere.

Se hai problemi di formicolio alle mani in bici ecco come risolvere.

La principale causa di formicolio alle mani, è dovuta alla troppa pressione delle mani sul manubrio. Ci sono molti modi su come risolvere questo fastidioso problema.

Il formicolio alle mani durante la guida in bicicletta può essere causato da diverse ragioni, ma spesso è dovuto alla pressione e alla postura delle mani sul manubrio. Ecco alcuni consigli per affrontare questo problema:

  1. Regola la posizione delle mani: Assicurati di non serrare eccessivamente il manubrio. Mantieni una presa leggera e rilassata, alternando la posizione delle mani durante il tragitto.
  2. Utilizza guanti imbottiti: I guanti da ciclismo con imbottitura sul palmo possono aiutare a ridurre la pressione sulle mani e assorbire le vibrazioni durante la pedalata.
  3. Verifica l’altezza e l’inclinazione del manubrio: Assicurati che il manubrio sia regolato correttamente in altezza e inclinazione. Una posizione più ergonomica può ridurre lo stress sulle mani e sui polsi.
  4. Esamina la tua postura: Una postura sbagliata può aumentare la pressione sulle mani. Assicurati di mantenere una postura corretta durante la guida, distribuendo il peso in modo uniforme su mani, piedi e sedile.
  5. Fai esercizi di riscaldamento e stretching: Prima di partire per un lungo tragitto in bicicletta, è utile fare esercizi di riscaldamento e stretching per preparare le mani e i polsi ai movimenti della guida.
  6. Verifica la pressione dei copertoni: Una pressione dei copertoni troppo alta può aumentare le vibrazioni e la trasmissione degli urti al manubrio. Assicurati che la pressione delle gomme sia corretta per il tipo di terreno e le condizioni di guida.
  7. Consulta un esperto: Se il formicolio persiste nonostante queste misure preventive, consulta un esperto o un professionista medico per escludere eventuali problemi di salute sottostanti.

Seguendo questi consigli, dovresti ridurre il formicolio alle mani durante la guida in bicicletta e rendere l’esperienza più confortevole.

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Consigli Essenziali per il Primo Viaggio in Bicicletta

Consigli Essenziali per il Primo Viaggio in Bicicletta: Goditi l’Avventura su Due Ruote

Esplorare il mondo su due ruote è un’esperienza senza pari. Il primo viaggio in bicicletta può essere un’avventura emozionante e gratificante, ma richiede anche una buona dose di preparazione e consapevolezza. Se stai pianificando il tuo primo viaggio in bicicletta, ecco alcuni consigli del meccanico Lory Bart essenziali per assicurarti un’esperienza indimenticabile e sicura.

Consigli Essenziali per il Primo Viaggio in Bicicletta di Lory bart

1. Scegli la bicicletta giusta: La scelta della bicicletta adatta al tuo viaggio è fondamentale. Assicurati che sia adatta al tipo di terreno che prevedi di affrontare e che sia comoda per lunghe distanze. Una bici da touring o una gravel bike sono ottime opzioni per viaggi su strada e fuori strada.

2. Effettua una manutenzione preventiva: Prima di partire, assicurati che la tua bicicletta sia in condizioni ottimali. Controlla pneumatici, freni, trasmissione e luci. Porta con te un kit di riparazione per affrontare piccoli inconvenienti lungo il percorso.

3. Pianifica il percorso: Studia attentamente il percorso prima di partire. Valuta la lunghezza, il grado di difficoltà, la presenza di punti di ristoro e di riparo in caso di necessità. Le mappe cartacee e le app di navigazione per ciclisti possono esserti utili.

4. Vesti adeguatamente: Indossa abbigliamento adatto al clima e alle condizioni atmosferiche previste lungo il percorso. Ricorda di proteggerti dal sole, dalla pioggia e dal vento. Un casco protettivo è sempre indispensabile per la tua sicurezza.

5. Porta l’equipaggiamento necessario: Oltre agli indumenti e agli accessori personali, assicurati di avere con te tutto l’equipaggiamento necessario per il viaggio, come borse da bicicletta, borracce, strumenti di riparazione, luci e un kit di pronto soccorso.

6. Rispetta le regole della strada: Anche se viaggi su piste ciclabili o strade secondarie, è importante rispettare le regole del codice della strada. Mantieni la destra, segnala le tue manovre e rispetta gli altri utenti della strada.

7. Ascolta il tuo corpo: Durante il viaggio, ascolta il tuo corpo e prenditi le pause necessarie per riposare e idratarti. Non trascurare l’alimentazione: assicurati di consumare cibo e bevande energetiche per mantenere le energie durante il percorso.

8. Prepara un piano B: Anche se hai pianificato tutto nei minimi dettagli, è sempre possibile che si verifichino imprevisti lungo il percorso. Assicurati di avere un piano B in caso di cambiamenti improvvisi di programma o di emergenze.

9. Goditi il viaggio: Infine, ricorda di goderti ogni momento del tuo viaggio in bicicletta. Fai delle pause per ammirare il paesaggio, interagire con la gente del posto e assaporare le esperienze uniche che solo un viaggio su due ruote può offrirti.

10. Viaggia in sicurezza: Mantieni un contatto con un famigliare, per fare sapere il percorso che vorrai affrontare, in modo che in caso di necessità, e il telefono non abbia segnale, la persona avvertita saprà dove mandare i soccorsi.

Partire per il tuo primo viaggio in bicicletta è un’esperienza indimenticabile che ti permetterà di esplorare il mondo in modo unico e stimolante. Seguendo questi consigli essenziali, sarai pronto per affrontare l’avventura con sicurezza e determinazione.

Buon viaggio cicloviaggiatore!

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Differenze tra pastiglie freno MTB organiche metalliche semimetalliche e sinterizzate

Differenze tra pastiglie freno MTB organiche metalliche semimetalliche e sinterizzate

Ecco una spiegazione delle differenze tra pastiglie freno MTB organiche metalliche semimetalliche e sinterizzate in base ai materiali utilizzati:

  1. Pastiglie Freno Organiche:
    • Composizione: Realizzate principalmente da materiali organici come resine, fibre e polveri metalliche.
    • Caratteristiche principali:
      • Buona modulabilità: Offrono una frenata più progressiva e possono essere dosate in modo più preciso.
      • Silenziose: Tendono a generare meno rumore durante la frenata.
      • Meno aggressività: Solitamente forniscono una frenata meno aggressiva rispetto alle pastiglie metalliche.
      • Usura più rapida: Tendono a consumarsi più velocemente, specialmente in condizioni di utilizzo intenso o in presenza di fango e umidità.
  2. Pastiglie Freno Metalliche:
    • Composizione: Realizzate principalmente da leghe metalliche, come acciaio inox.
    • Caratteristiche principali:
      • Maggiore durata: Generalmente offrono una durata più lunga rispetto alle pastiglie organiche.
      • Potenza frenante elevata: Forniscono una frenata più potente, ideale per situazioni in cui è richiesta una maggiore decelerazione.
      • Rumorose: Possono generare più rumore durante la frenata.
      • Usura del disco: Tendono a consumare più rapidamente i dischi freno rispetto alle pastiglie organiche.
  3. Pastiglie Freno Semimetalliche:
    • Composizione: Combinazione di materiali organici e metallici, cercando di combinare i vantaggi di entrambi.
    • Caratteristiche principali:
      • Modulabilità: Possono offrire una buona modulabilità della frenata.
      • Potenza frenante: Generalmente forniscono una potenza frenante superiore rispetto alle pastiglie completamente organiche.
      • Riduzione del rumore: Tentano di ridurre il rumore rispetto alle pastiglie metalliche.
      • Equilibrio: Cerca di offrire un buon equilibrio tra prestazioni e durata.
  4. Pastiglie Freno Sinterizzate:
    • Composizione: Contengono polveri metalliche sinterizzate ad altissime temperature.
    • Caratteristiche principali:
      • Alta potenza frenante: Offrono una frenata potente, particolarmente efficace in condizioni estreme o su terreni tecnici.
      • Elevata resistenza al calore: Sono progettate per gestire temperature più elevate senza perdere prestazioni.
      • Durata: Solitamente hanno una durata maggiore rispetto alle pastiglie organiche.
      • Rumorose: Possono generare più rumore rispetto alle pastiglie organiche, ma meno rispetto a quelle metalliche.

La scelta tra le differenze delle pastiglie freno MTB organiche metalliche semimetalliche e sinterizzate dipende dalle preferenze del ciclista, dal tipo di terreno su cui si guida e dalle condizioni ambientali.

Test e la valutazione delle proprie esigenze specifiche possono aiutare a determinare quale tipo di pastiglia sia più adatto al proprio stile di guida.

Guarda i tutorial di BiciFaidaTe su come montare le pastiglie freno MTB in tutta sicurezza.

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Bici elettriche per donne anziane? Ecco alcune soluzioni

Bici elettriche per donne anziane Ecco alcune soluzioni

Cerchi bici elettriche per donne anziane? Ecco alcune soluzioni, è importante considerare alcune caratteristiche specifiche per garantire comfort e sicurezza.

Qui trovi un elenco di suggerimenti da sapere se acquisti bici elettriche per donne anziane, ecco alcune soluzioni:

  1. Passo Basso: Scegli una bicicletta con un telaio a passo basso che consenta un facile accesso e discesa dalla bicicletta. Questo rende più semplice per chiunque, inclusa una donna anziana, salire e scendere senza dover sollevare troppo la gamba.
  2. Leggerezza: Opta per una bici leggera, magari con telaio in alluminio, in modo che sia più facile da manovrare e controllare, specialmente se la persona potrebbe avere difficoltà a sollevare o manovrare una bicicletta più pesante.
  3. Assistenza Elettrica: Cerca una bicicletta elettrica con un sistema di assistenza elettrica che sia regolabile. Questo permette di adattare il livello di assistenza alla propria condizione fisica e alle esigenze di pedalata.
  4. Seduta Comfortevole: Assicurati che la sella sia comoda e che la posizione di guida sia ergonomica. Una postura più eretta può essere più confortevole per molte persone anziane.
  5. Facilità d’uso: Controlla che i comandi siano chiari e di facile utilizzo. Il display dovrebbe essere leggibile e intuitivo per agevolare la gestione delle funzionalità e dell’assistenza elettrica.
  6. Ruote più larghe: Ruote più larghe possono offrire maggiore stabilità, il che può essere particolarmente importante per chi ha meno forza fisica o per coloro che vogliono sentirsi più sicuri durante la guida.
  7. Accessori di sicurezza: Installa accessori come luci, campanello e specchietti retrovisori per migliorare la visibilità e la sicurezza durante la guida.
  8. Autonomia Batteria: Assicurati che la batteria abbia un’autonomia sufficiente per coprire le distanze desiderate senza dover ricaricare frequentemente.
  9. Manubrio: completamente regolabile, grazie all’attacco manubrio, in modo da tenere una posizione di guida più sicura possibile.
  10. Dimensioni ruote: avere delle ruote da 26″ aumenta la sicurezza nella stabilità grazie ad un baricentro più basso.

Quindi se cerchi bici elettriche per donne anziane, ecco alcune soluzioni: ti consiglio questo modello di bici elettrica che ha tutte le caratteristiche del caso, la trovi in vendita online sul nostro sito in vari colori:

Bici elettriche per donne anziane Ecco alcune soluzioni

Ricorda che ogni persona è diversa, quindi è importante considerare le esigenze specifiche della persona anziana in questione.

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Come si chiamano le varie discipline della bicicletta?

Come si chiamano le varie discipline della bicicletta? Scoprilo ora!

Come si chiamano le varie discipline della bicicletta?

La bicicletta coinvolge diverse discipline, ognuna con le proprie caratteristiche e specificità. Ecco alcune delle principali discipline legate alla bicicletta:

  1. Ciclismo su strada: Gara su strade asfaltate, con diverse specialità come la corsa su strada, la cronometro individuale e la cronometro a squadre.
  2. Mountain biking: Include diverse discipline come cross-country, downhill, enduro e dirt jumping. Queste si svolgono su terreni più impegnativi, come percorsi sterrati, sentieri di montagna o piste appositamente progettate.
  3. BMX (Bicycle Motocross): Si tratta di gare ad alta intensità su percorsi corti e accidentati con salti e curve.
  4. Ciclocross: Corsa su circuiti misti, che possono includere asfalto, erba, fango e sabbia, spesso con ostacoli che richiedono il sollevamento della bicicletta.
  5. Pista (Ciclismo su pista): Si svolge su piste ovali in velodromi, con specialità come la velocità, l’inseguimento a squadre, e l’omnium.
  6. Trial in bicicletta: Competizione dove i partecipanti devono superare ostacoli senza mettere piede a terra.
  7. Cicloturismo: Pratica non competitiva che coinvolge lunghi percorsi in bicicletta per esplorare nuovi luoghi.
  8. Bicicletta da corsa (road cycling): Un termine più generico che copre tutte le attività di ciclismo su strada, inclusi i vari tipi di gare su strada.
  9. Freestyle BMX: Coinvolge trick e acrobazie su rampe, quarter pipe e altri elementi del genere.
  10. Bicicletta da città o commuting: Si riferisce all’uso quotidiano della bicicletta per spostamenti in città o tra casa e lavoro.

Queste sono solo alcune categorie di come si chiamano le varie discipline della bicicletta, e ci sono molte altre varianti e stili di ciclismo che possono adattarsi alle preferenze e alle esigenze di diverse persone.

Magari, se ti va puoi seguire il canale Youtube di BiciFaidaTe dove puoi avere più informazioni sulle varie discipline specialmente sul fuoristrada dove ci sono molte varianti.

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Le 5 migliori app per ciclisti

Le 5 migliori app per ciclisti. Scopri ora quali sono!

Qui puoi trovare le 5 migliori app per ciclisti.

Se sei in cerca di sapere quali sono le 5 migliori app gratuite per ciclisti sei nel posto giusto.

Normalmente un ciclista professionista non utilizza  lo smartphone, ma un navigatore GPS che traccia il percorso fornendo dati per l’allenamento o obiettivi.

Mente per il cicloturista il discorso cambia, ovvere quella persona che utilizza la bici a fini di divertimento, sfide personali o solo per stare in salute.

La maggiorparte delle app per bici sono GPS che indicano i percorsi o trail del luogo insieme ai tempi migliori del seguente segmento.

Ecco quali sono le 5 migliori app gratuite per i ciclisti:

  1. La app più famosa che riguarda questo funzione è sicuramente Strava, è molto utilizzata anche dagli amatori o professionisti che si sfidano in salita o discesa con i migliori tempi a suon di Kom.
  2. Un’altra app molto apprezzata dai cicloturisti è Komoot, indica percorsi con un ottima precisione, in più ha una raccolta dei migliori itinerari del luogo, in modo da scoprire ogni volta trail o strade nuove mai percorse.
  3. Esistono poi app come GirinGiro molto utile per le persone che si vogliono aggregare a gruppi locali, in modo da uscire in sicurezza con rider locali che conoscono perfettamente i trail e possono consigliarti su dove alloggiare o mangiare bene. Puoi anche annunciare un giro, se per caso sei solo e vorresti compagnia, sicuramente questa è l’app migliore.
  4. Un altra app molto apprezzata dagli utenti è Runtastic è un’app che funziona come  un ciclocomputer classico. Permette di registrare le uscite, i tempi di percorrenza e altri dati per migliorare il proprio allenamento.
  5. Bikemap invence è un app per chi cerca le piste ciclabili o percorsi in MTB, ma non solo in Italia ma anche nel resto del mondo. E’ piena di dettagli e indicazioni sulle mappe, ti indica anche la difficoltà e i tempi di percorrenza. Inoltre ti indica anche ristoranti bar e puoi creare una tua traccia da condividere con tutti gli utenti.

C’è da sapere che utilizzando lo smartphone come navigatore sulla bicicletta, occorre avere una borsa dedicata da fissare al telaio della bici in modo da avere tutta la sicurezza necessaria per i tuoi viaggi senza distrazioni e avere sempre le mani impegnate sul manubrio.

Qui puoi trovare borsette bici per smartphone in vendita online.

 

 

 

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Incentivi bici 2024 bonus di 500€

Incentivi bici 2024 bonus di 500€ scopri come fare

Anche ques’anno si potrà godere degli Incentivi bici 2024 bonus di 500€ sull’acquisto di una nuova bicicletta nella regione dell’Emilia Romagna.

Come si fa a richiederlo?

L’incentivo per le bici elettriche dell’anno 2024 è un contributo statale fino a 1.400 € per l’acquisto di una bici o di una cargo bike, entrambe a pedalata assistita (bici elettrica), per i cittadini residenti nei 207 Comuni della Regione Emilia Romagna.

Mentre se hai intenzione di acquistare una Cargo bike, l’incentivo statale arriva fino a 1000€.

Che cos’è la cargo bike?

Una cargo bike è una bicicletta progettata per trasportare merci o persone in modo più efficiente rispetto alle biciclette tradizionali.

Queste biciclette sono dotate di un telaio robusto e spesso hanno uno spazio di carico situato nella parte anteriore, posteriore o addirittura su entrambi i lati. Il design è pensato per consentire il trasporto di oggetti più voluminosi e pesanti, come generi alimentari, pacchi, strumenti o addirittura bambini.

Le cargo bike sono popolari nelle città in quanto offrono un mezzo di trasporto ecologico, economico e pratico per spostare merci senza l’uso di veicoli a motore. Esistono vari tipi di cargo bike, tra cui le biciclette con cassone frontale, le biciclette con cassone posteriore e le biciclette con piattaforma lunga.

Questi veicoli sono spesso utilizzati per la logistica urbana sostenibile, il trasporto di merci in aree dense e per promuovere uno stile di vita più attivo e rispettoso dell’ambiente.

L’incentivo o bonus è nato per sviluppare  l’utilizzo della bicicletta negli spostamenti quotidiani. Il contributo non potrà superare il 50% del costo della bici. 

Per ottenere il contributo massimo del bonus bici, il richiedente dovrà risultare intestatario o cointestatario del veicolo rottamato e del certificato di rottamazione.

Come si fa ad avere l’incentivo bonus 2024 per l’acquisto della bici elettrica?

Si fa domanta tramite SPID alla seguente pagina della Regione Emilia Romagna